RECENSIONI

Il nostro Video è stato recensito nel primo numero assoluto delle unche due riviste Italiane Specializzate in Fuoripista:

FREERIDER di Emilio Previtali

BACKCOUNTRY di Angelo Berto

ed anche da:

SCI MAGAZINE Gennaio 2002

SCIARE Mag 1/25 Febbraio 2002

FREERIDER - Nulmero 1 - Ottobre 2001, testo di Emilio Previtali

Dove il vento Sibilla
Un gruppo di freerider alla ricerca dell’armonia sull’Appennino Umbro-Marchigiano

Non so esattamente come sono entrato in possesso dell’indirizzo web. Qualcuno mi deve aver passato il biglietto da visita dei suoi creatori, e per curiosità l’ho visitato: powdermob.com.
Il sito parla di avventure fuoripista e delle “loro” montagne. “E dove sta l’anomalia?”, direte voi. Forse nel fatto che non è proprio normale (pensavo io da buon nordista con la puzza sotto il naso) trovare degli appassionati di freeriding così accaniti al di sotto della Pianura Padana.
La mia conoscenza degli strani individui si è evoluta pian piano; a dire il vero li ho semplicemente seguiti per un po’ da lontano, visitando il loro sito di tanto in tanto in attesa di novità e aggiornamenti, rapito dalla bellezza delle montagne fotografate e dalla passione bruciante dei Perugini amanti del powder, che innegabilmente traspare nelle pagine del sito. Alcune immagini dei Monti Sibillini, le montagne in questione, mi avevano decisamente fatto venire voglia di andarli a trovare. L’uscita del primo numero di FREE.rider è caduta quindi a fagiolo. Ho colto l’occasione al volo per uscire dal virtuale ed entrare in contatto diretto con i ragazzi.
Filippo Campanile, portavoce del gruppo, è stato il mio primo interlocutore. Poche semplici battute scambiate per e-mail, e una mattina mi ritrovo nella cassetta della posta, questa volta la cassetta vera in metallo, una videocassetta demo prodotta da loro. La infilo nel videoregistratore e me la guardo mentre faccio colazione ancora in mutande all’alba di un’afosa mattina di giugno. Credo che quella colazione resterà a lungo nell’elenco delle mie preferite: il video è veramente interessante. A partire dalla qualità delle immagini e dei testi, per arrivare all’ammaliante bellezza dei Monti Sibillini che, con le loro forme pulite ed essenziali, sembrano la materializzazione del sogno desiderato da ogni freerider: avere una bella montagna intonsa tutta per sé da sciare fino alla nausea.
Sinceramente non ho capito bene se il video che ho visto è in versione definitiva o meno; probabilmente Filippo & company aspirano ad aggiungere ancora un po’ di “girato” al loro capolavoro, e sono in attesa di un inverno indimenticabile per migliorare alcune scene. Personalmente credo che valga comunque la pena entrare in contatto con loro e farsi vendere una dei loro filmati. Questo soprattutto perché, a mio parere, si tratta di vero freeriding made in Italy. E nel video c'è la medesima passione, che sono certo continuerà a crescere, che anima buona parte di voi che leggete. A pensarci meglio non trovo nemmeno troppo strano che a produrlo siano degli sciatori dell’Appennino. Da Zeno Colò in avanti, tutte le idee più dissacranti e innovative nel mondo dello sci provengono da quelle parti.

Box
Titolo: “Dove il vento Sibilla”
Produzione: Powder Mob Productions
Durata: 55 minuti
Qualità: digitale, ottima

“Dove il vento Sibilla” è stato realizzato da un gruppo di amici appassionati di montagna e propone riprese di freeriding fuoripista, sci e snowboard ambientate nella meravigliosa cornice ambientale dei monti Sibillini. Lo scopo del video è quello di proporre un approccio diverso alla montagna, una ricerca dello spirito originario dello sci caratterizzato da condizioni estremamente effimere e sfuggenti, nelle quali la performance sportiva deve armonizzarsi con gli umori del clima, della montagna e degli uomini. Nell’epoca del consumismo e della programmazione, uno sparuto gruppo di sognatori trova ancora lo spazio per immaginare e vivere un mondo parallelo regolato dalle leggi della natura, e non dall’arroganza e dalla prepotenza degli esseri umani.

BACKCOUNTRY - Nulmero 1 - Ottobre 2001, testo di Federico Acquarone

Rubrica: Foto e cinematografia backcountry
Recensione del video "Dove il vento sibilla"

Eravamo in pieno fervore organizzativo per allestire il famoso primo numero di "Backcountry".
Mille idee, cento propositi, entusiasmo mescolato all'incertezza degli inizi. Una mattina arriva un pacco postale in redazione. Contenuto: un video e una lettera di accompagnamento. E' spedito da un gruppo di appassionati, manco a dirlo, di backcountry. Si chiamano "POWDER MOB". Sono di Perugia, Italy, come si legge scritto nell'intestazione.
Ma come, un gruppo di appassionati di backcountry, proprio dal centro Italia? Ma se non ce ne sono nemmeno nella settentrionalissima provincia di Bolzano! Si fa per dire, chiaramente.
Il titolo del filmato "DOVE IL VENTO SIBILLA" è una manipolazione divertente di una espressione che riporta la memoria a film di montagna dei tempi eroici. Vento, più Monti Sibillini. E' qui che è ambientato tutto. Sulle pendici del Monte Vettore e dintorni. Una zona ricca di una natura che lascia ancora il fiato sospeso, spazi estesi per un'avventura ricercata con intelligenza dai protagonisti di questa storia.
Si tratta di un gruppo di amici, tutti, sembra, intensamente innamorati del fuoripista con gli sci e con lo snowboard. E innamorati della loro montagna, così come è sempre stata. Lontana da quella che da loro stessi viene definita come la "banalizzazione generata dal turismo di massa e dal dilagare delle facilitazioni d'accesso". Che bello spunto di riflessione!
Citiamo ancora testualmente dalla lettera di presentazione che ci è arrivata con il video. "Si tratta di una ricerca di località non devastate dalla pressione turistica, dove il compromesso tra meccanizzazione delle risalite e rispetto dell'ambiente può creare condizioni eccellenti. E' una visione nuova, probabilmente utopistica, secondo la quale non si rifiutano drasticamente gli impianti di risalita, non si critica l'industria dello sci e del turismo in generale, ma si cerca di cogliere il meglio che ogni area può offrire, combinando l'utilizzo degli impianti e la volontà di salire con le proprie forze. Il connubio tra sci freeriding moderno e scialpinismo può creare una nuova emozionante attività, che noi cerchiamo di delineare con il termine americano di backcountry ".
Un backcountry così inteso è sicuramente qualcosa di più della semplice tradizione scialpinistica. Parte da essa, ma va a misurarsi con le nuove tendenze americane, e conclude con una sintesi tra mentalità europea e d'oltreoceano. Un bel risultato, da prendere secondo noi come punto di riferimento. Un’ulteriore caratteristica per la quale abbiamo sentito questo video molto vicino allo spirito della nostra rivista, è che tratta di snowboard e sci al tempo stesso, senza privilegiare nessuna delle due discipline. Qui da noi, in Italia, assistiamo ancora ad una netta quanto sterile separazione tra i due mondi. I protagonisti delle immagini di questo video alternano senza problemi i due attrezzi come due strumenti ugualmente indispensabili e divertenti nel fuoripista. Era ora che anche da noi facesse la sua comparsa questa piacevole conciliazione.
Il filmato evidenzia un’attenzione particolare al patrimonio naturalistico dei Monti Sibillini, oggi Parco Naturale, cogliendone spesso la sua bellezza sia con le immagini che nel testo parlato che le accompagna.
Il video non è stato fatto da dei professionisti in campo cinematografico. Tuttavia è sempre molto curato. Le riprese sono girate con telecamere digitali, "utilizzando ottiche aggiuntive e cavalletto per tutte le inquadrature che lo richiedevano".
"DOVE IL VENTO SIBILLA" è in definitiva anche un bel documento di filmografia di montagna. Complimenti, POWDER MOB !

* Per conoscere meglio i ragazzi di POWDER MOB e il loro lavoro contattare il sito: www.powdermob.com

SCI Magazine - Nulmero 242 - Gennaio 2002, testo di Claudio Primavesi

Rubrica: Montagne di Carta
Freeride appenninico"

Immagini di sci e snowboard fuoripista nei Monti Sibillini, a cavallo tra Umbria e Marche, ma anche Svizzera e poi arrampicate, pattini in linea e tanto divertimento. Finalmente un vero video Freeride, prodotto con passione da veri freerider. La cornice di quasi tutti i 55 minuti di lunghezza sono le cime "magiche" dei Sibillini, una vera scoperta per chi ama il fuoripista. Ottima la colonna sonora. Per chi ama la libertà.


SCIARE Mag - Nulmero 550 - 1/25 Frbbraio 2002, testo di Giovanni Milazzo

Sibillini con Amore

"Dove il Vento Sibilla" è il titolo di una videocassetta (VHS) che un gruppo di sciatori del centro Italia ha realizzato con mezzi amatoriali per comunicare le loro esperienze di fuoripista con sci e snowboard nell'area dei Monti Sibillini, a cavallo tra Marche e Umbria. La passione e la perizia con cui è stata realizzata la cassetta meritano la citazione e il consiglio a guardarla. Il progetto è nato senza finalità di business, ispirato solamente dalla passione per la montagna e dalla volontà di racchiudere in un nastro i ricordi di tante giornate felici. La decisione di distribuire la cassetta è stata presa successivamente, con la sola finalità di diffondere un lavoro e di recuperare parte delle spese sostenute per la realizzazione. La videocassetta è distribuita tramite il sito www.powdermob.com, attivo ormai da più di tre anni e nato con la sola finalità di mostrare belle fotografie di freeriding e cercare amici in rete. Inoltre, la VHS è disponibile in alcuni negozi del centro Italia, in importanti catene commerciali quali Longoni e Decathlon, e nella Libreria dello Soprt.